Riassunto delle Puntate Precedenti 3 - Frustrazioni Varie ma alla fine LuceFu
Dove sono stata tutto questo tempo?
Chiusa nel container che mi fa da ufficio. Vabbè ok, qualche volta sono pure tornata in Italia.
Ma torniamo al container: come va la tesi Raffy?
Fino a ieri, caro il mio interlocutore, ti avrei detto: "di m***a".
Oggi le cose sono cambiate, ma andiamo con ordine.
Abbiamo detto (in verità non ricordo se l'avevamo già detto) che con osgART, sfruttando le potenzialità di librerie come OSG e Producer, possiamo realizzare delle applicazioni che si basano fondamentalmente sul Tracking di Patterns gentilmente offerto da ARToolkit. [non ti ricordi una mazza? Leggi i post precedenti, pelandrone.]
Adesso, detta in questo modo (o come la dicono quelli del HitLabNZ), possono sembrare bruscoletti ma la gestione del Tracker con osgART non è affatto così banale.
Il processo di tracking in ARToolkit è relativamente semplice, si tratta di una scansione di tutti i pixel della scena ripresa dalla webcam analizzata frame per frame. Quando un pattern viene riconosciuto si riempie un apposito array con tutte le informazioni del caso e il relativo marker viene dichiarato valido.
Da qui si prosegue con la visualizzazione dei modelli che vogliamo etc. ma questo per ora non ci interessa.
Tutto il processo avviene automaticamente, per cui, a maggior ragione, anche da osgART vorremmo ottenere lo stesso trattamento.
Credevi fosse così? Invece hai toppato, e hai passato settimane della tua vita chiusa in un container a convincerti che un baco malefico aveva bavosamente compromesso la reale possibilità per te di ottenere questa benemerita laurea.
Fortuna che il compilatore ogni tanto fa il suo dovere e quella variabile (maledettamente protetta, m_valid) non era poi così sempre = false come credevi tu.
Soluzione: la scena che il tracker deve analizzare la devi far partire manualmente.
Di stamattina la festosa scoperta. Di stasera il primo vagito di un'applicazione che ancora ne deve mangiare di panini prima di trovare il proprio posto nell'Olimpo del Software.
Ma siamo contenti così.
Comments
Anche seri rinchiusa potevi farti viva lo stesso.
Buon proseguimento.
Ciao
Anche io sto facendo tirocinio sulla realta' aumentata, ma nel mio caso per simulazioni di addestramento chirurgico. Comunque nel nostro laboratorio usiamo XVR, un tool appositamente progettato per la realta' virtuale e aumentata. Ha un suo linguaggio di cripting che gestisce la maggior parte delle funzioni OpenGL, e permette anche di importare librerie in c++, se non dovessero bastare. Inoltre supporta un monton di dispositivi vari tipo HMD, stanze CAVE, sistemi motion capture, robottini vari, e cosi' via, e ci sono anche dei plugin per importare mesh dai programmmi di grafica piu' comuni, come Blender, 3DStudio o Maya.
Qua ci sono un po di info, se ti possono essere utili: www.vrmedia.it.
Per la modellazione, invece, si usa un po di tutto, soprattutto Blender, ma mi sa che a me tocchera' imparare Poser, visto che devo creare un avatar umano, e con Blender ci divento vecchio.
Comunque raffa, sei grande! Dicevi sempre che avresti puntato piu' all'aspetto comunicazione che a quello tecnico, e invece eccoti qua in prima linea :)
Se qualche volta ritorno a Valencia ti passo a trovare. In bocca al lupo.
Fins ara!
Alessandro
p.s.
sono l'amico di chiara, quello che faceva il corso di spagnolo con te :)
riciao
Grazie mille, il lavoro ormai è finito (quasi) ma penso che farò tesoro delle info su XVR.
Mi inorgoglisce ciò che hai scritto perché per una allergica alla programmazione come me è una soddisfazione essere riuscita in qualcosa di così "completo" :)
Grazie ancora